• Pubblicata il:
  • Autore: Invurnì 55
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114 sul pulman .

Bello ricordare i bei tempi , 20 anni cazzo sempre in resta e avventure a gogò , una trà le tante e più dolci è quella del pulman-pendolari . Di solito i posti sono 52 , ma per carenza di mezzi ci lasciavano salire finchè c'era spazio ; così siamo arrivati a contarci 111 fino a 114 < record > . Tra le tante ragazòle che andavano agli alberghi , bar o stabilimenti balneari ,saliva anche una signora taciturna e poco loquace così che nessuno osava coinvolgerla in discussioni .... salivo sempre tra gli ultimi per dare precedenza alle donne e anziani , mi accorsi che anche "lei" attendeva fino a precedermi ; così stretti come sardine nel corridoio trà le poltrone si viaggiava verso il lavoro . Tra uno sballottolio e l'altro , dovuti alle fermate a richiesta , cominciai a sentire una certa pressione sulla patta , cercai di contenere l'esuberanza ma più che provavo e più s'induriva ; lo sguardo incrociò quello della signora e pensai ad un suo irritamento ( oggi lo chiamano palpeggio - maniaco ) invece il suo sorriso e gli occhietti vogliosi mi convinsero che potevo continuare ad alloggiare tra quelle belle chiappette tonde e sode . Per tre giorni continuò la relazione silenziosa ma pressante , finchè pensai che il giorno dopo ( sabato )non avrei potuto rivedere e tastare quel magnifico popò.... la domanda mi uscii da sola : posso accompagnarla domani così da evitarle il pulman , no-grazie .....però potresti venire a prendermi all'uscita , così da non dover aspettare 30 minuti la corsa-rientro ! Non credevo alle mie orecchie , d'un tratto la sbarra si infervorì ancor di più e lei se ne accorse affondandosela con un movimento sinuoso . Il giorno dopo ( sabato ) arrivai 20 minuti prima alla fermata per poter trovare un posto , quando la vidi arrivare allegra in viso , nonostante una mattinata di fatica , mi sentii forte e orgoglioso di poterla portare a casa < sua > . Fine settimana chiusi nel suo appartamento - frigo pieno , scorte in abbondanza - si rivelò in tutto il suo splendore di 55enne calda-soda-amante instancabile , mi trascinò in un vortice d'erotismo che a 20 anni non credevo si potesse realizzare : maestra di giochi proibiti - svelati con naturalezza e passione . Estate 1975 tutta una scopata dedicata a LEI , 3 mesi indimenticabili ma non continuò per un suo trasferimento . L'altro giorno l'ho rivista al CUP , era lì per esami di routine , non son riuscito a parlarle , spero di rivederla presto per ricordare momenti di dolce ed intensa passione . Grazie a LEI , ovunque sia.

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20/06/2010 19:27

Jack

Bravo, bella storia e raccontata bene!

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