• Pubblicata il:
  • Autore: Beatrice
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A strange game

Era il 24 dicembre, ed io non avevo ancora comprato il regalo di natale per il mio ragazzo...
Il tempo stringeva, i negozi stavano per chiudere, ed io avevo lo stress addosso, girai tutta la città in cerca di un negozio ancora aperto... Entrai in un iper che rimaneva la mia ultima speranza.
Era molto tardi e quasi tutti i negozi avevano abbassato le serrande e spento la luce.
Ero immersa nella tensione, mi giravo e rigiravo su me stessa con lo sguardo perso, in cerca di qualcosa che avevo come l ' impressione di non poter trovare.
Ad un certo punto gli autoparlanti annunciarono la chiusura del grande magazzino...io non volevo uscire, NON POTEVO!
Trovai finalmente un negozio aperto... Era banale lo so, ma almeno avevo trovato un posto dove acquistare il mio regalo.
Era un negozio di musica.. Il dolce suono che emetteva la radio mi distraeva da ciò che succedeva intorno a me... Rimasi chiusa dentro.
Ero disperata, avrei dovuto passare l intero giorno di natale, da sola in un centro commerciale!
La musica si interruppe ed io ritornai sulla terra ferma, alzai lo sguardo e vidi una sagoma sfocata.
Era una donna che come me era stata chiusa per sbaglio nel magazzino... Ci scambiammo qualche occhiata e iniziammo a parlare... Era tutto stranissimo, nonostante fosse una ragazza aveva qualcosa di strano, che mi piaceva, mi attraeva.
Si erano fatte ormai le 23:40 ed iniziammo ad avere sonno così ci stendemmo a terra intente ad addormentarci.
Ma non ero tranquilla, sapevo che accanto a quell incantevole creatura non avrei di certo dormito.
Mi voltai verso di lei è le presi la mano... Sembrava tesa, aveva il respiro affannato, si giró anche lei è mi guardò negli occhi, aveva uno sguardo tenero, troppo tenero per resistere.
Mi avvicinai piano piano, in modo quasi impercettibile e le sussurrai delle parole dolci all'orecchio, intanto annusavo il suo profumo irresistibile.
La baciai, la sua mano tremolante mi passò fra i capelli e me li spostò dal viso, intanto io le stavo accarezzando la rosea pelle della guancia.
Mi piaceva. Le sbottonai pian piano la camicetta di seta bianca che le copriva una 3 abbondante di seno.
Sentivo il suo cuore battere. Bastò qualche attimo e ci ritrovammo tutte e due nude, pelle contro pelle.
Mi abbassai sempre di più fino ad arrivare alla sua calda figa. Iniziai a leccarla con un movimento rotatorio della lingua e più tardi le infilai un dito su e giù per la vagina.
Aveva iniziato ad ansimare quando vidi un microfono e decisi di infilare anche quello... Era stremata dal piacere..
Si invertirono i ruoli e sentivo insieme alla sua lingua qualcosa di metallico, il suo piercing mi sfiorava il clitoride fino a provocarmi un orgasmo.
Ci spostammo sopra al bancone delle vendite dove i miei capezzoli erano diventati preda della sua infrenabile bocca. Ci fermammo per guardarci negli occhi, non eravamo ancora sazie di questa strana avventura così continuammo ancora e ancora Per ore...
Finito questo gioco pensai fino al mattino seguente,avevo tradito il mio ragazzo, e come se non bastasse con una ragazza, ma ne è valsa la pena!

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15/01/2013 21:52

Lacky

Bravissime bella storia questa mandatemi un contatto che ci divertiamo??? vi farò godere come non mai,aspetto contatto due gioie.......

12/01/2013 18:08

eros

ma vai a cagare, pallonara....

11/01/2013 03:21

Luigi

voglio scoparti subito contattami gioia! :)

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