• Pubblicata il:
  • Autore: Cipciop1969
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Autoscuola x mia moglie...

questa storia è avvenuta circa 10 anni fa dove lei aveva 31 anni e io 44, siamo una coppia molto unita che vive da poco in una piccola città toscana. marta è molto bella, alta. gambe lunghe meravigliose e culo perfetto, una seconda abbondante di seno e cosa stupenda ama farmi eccitare vestendo sempre molto sexy, io un'uomo normale. fu in occasione di un viaggio in macchina che avendola vicino a me con autoreggenti a rete grossa e minigonna cortissima dette spettacolo sia a me che ai camionisti che superavo lentamente con un pompino che mi svuotò di ogni umore. fu un viaggio veramente hard core e io stanco di guidare la presi in giro xchè a 31 anni non aveva ancora la patente. mi promise che appena rientrata a casa si sarebbe iscritta ad una autoscuola vicino a casa, e fu così, la sera quando rientravo dal lavoro lei mi raccontava dei suoi progressi nello studio dei quiz ma mi raccontò anche che l'istruttore, un 'uomo sulla 60ina grassottelo e pelato, era abbastanza scortese e esigente con tutti gli aspiranti e che spesso partiva con delle reprimende molto forti che la metteveno in soggezione. fu allora che ridendo le consigliai di presentarsi alla prox lezione con una bella minigonna e coi tacchi alti x far rabbonire questa specie di orso-istruttore, lei si mise a ridere con me e mi sfidò dicendomi che se non la smettevo lo avrebbe fatto davvero. quella sera facemmo sesso e durante l'amplesso la stimolavo fomentandola ad essere un po' + troia con l'istruttore e devo dire che anche se non lo ammise la cosa la eccitò molto. la mattina prima di andara al lavoro mi si presentò davanti e mi chiese cosa avrebbe dovuto vestire x la lezione del pomeriggio e io preso da una certa eccitazione di mostrare la moglie sexy, le scelsi una gonnellina a balze nera e una maglia nera scollata, sotto la convinsi a mettere uno string veramente ridottissimo e poi dei sandali con tacco dieci neri (era settembre appena iniziato). la sera rientrai e a cena le chiesi di raccontarmi come era stata la lezione; mi disse che ci avevo azzeccato e che essendosi messa in prima fila, aveva notato che l'omaccione aveva solo occhi x lei e che si dimostrò quasi gentile. anche quella serà sesso hard fra noi e mentre la scopavo la incitavo a farsi ancora + troia con lui e a mostrare ancora di +. 2 giorni dopo ancora mi si presentò alla mattina e mi ripropose la solita domanda: "che mi metto oggi?", provai subito una forte eccitazione e in poco tempo presi dall'armadio un vestitino di maglia un po' svasato in fondo che le arrivava a metà coscia nero e le scelsi delle autoreggenti a rete grossa nere, scarpe decolletè nere con tacco 12. questa volta le chiesi di provare quella mise e quando la vidi uscire dalla camera così prepotentemente sexy quasi non venni nei pantaloni, x ultima cosa la feci sedere x capire se le calze si fossero viste e dopo che ebbi la certezza che si vedevano appena, la salutai anche se avrei avuto voglia di violentarla sul momento. tutto il pomeriggio stetti con il cazzo in tiro pensando alla mia dolce mogliettina che si esibiva davanti ad un'altro uomo. finalmente arrivò sera e a tavola come al solito mi racconto' della lezione pomeridiana avuta, mi disse che anche quella volta si posizionò in prima fila e che provò eccitazione nel vedere il vecchio istruttore sudare come un cavallo e che si sentiva addosso i suoi occhi saettanti che cercavano di vedere al meglio le coscie di lei, la vedevo eccitata ma anche un po' impaurita e le domandai il xchè della sua reticenza nell'andare avanti con il racconto. poi si sciolse e continuò; rimasero soli nell'aula e lui iniziò a rimproverarla x la sua scarsa conoscenza dei quiz e che se andava avanti così non avrebbe passato l'esame e mentre la redarguiva lui la mangiava con gli occhi poi la acccompagnò alla porta e le mise la mano sul fianco fino a scendere a sfiorarle il sedere sotto la gonnellina. sulla porta le consigliò delle lezioni dopo-scuola e lei tra l'eccitato e l'apprensione accettò, previa mia autorizzazione gli disse, x la prox sera. aveva paura che la cosa mi infastidisse ma la rassicurai e la esortai ad andare avanti. la sera a letto mi chiese se non stava esagerando e che temeva che la prox lezione lui ci avrebbe sicuramente provato se lei si fosse presentata ancora vestita sexy, io iniziai ad accarezzarla e a baciarla e mentre ci scambiavamo effusioni le dissi che infondo era solo un vecchio e che anche se lui avesse tentato delle avances lei avrebbe potuto scegliere di lasciarsi andare un po' x il bene della sua patente o di respingerlo. la notte fu ancora di sesso e mentre la inculavo le parlavo dell'istruttore che la toccava e che lei ci sarebbe stata, mi incitava a sfondarle il culo ed io le davo della troia e prima del suo orgasmo mi disse: " sì dai...sono una puttana....sìììì....se vuoi mi faccio scopare da quel maiale...sìììì" e dopo pochi colpi venne urlando. la sera stessa scelsi come si sarebbe vestita il giorno dopo e presi dall'armadio un vestitino di maglia bianco con i bottoni su tutto il davanti abbastanza corto, autoreggenti a rete bianche e scarpe con il tacco dello stesso colore, mi rieccitai nell'immaginarla così agghindata. questa volta a cena restammo abbastanza in silenzio, la vidi un po' nervosa ed arrossata nel viso e aspettai di ritrovarci in salotto x assaggiare un cognac x entrambi, si sciolse e mi disse che si scosciò molto in aula e che lui pareva dovesse scoppiare da un momento all'altro e che si sentiva molto eccitata e nel contempo insicura su quello che avrebbe potuto accadere dopo, finì la lezione e lui la invitò dietro x mostrarle nei particolari il motore a scoppio e mentre erano in piedi affiancati lui prese a farle domande sui vari pezzi dello stesso, poi appoggiò ancora la sua mano sul fianco di lei e secondo le parole di mia moglie la mano prese a scivolare verso il culetto, le chiesi cosa provasse in quel momento e mi disse che era bagnata fra le cosce e che iniziava a non capire + niente e che ormai era alla sua mercè. la mano arrivò sotto al vestitino e prese a toccare sempre + forte fino a quando lui l'ha girata e a cercato di baciarla...a quel punto mi disse che cedette e rispose alle sue attenzioni. lui sembrava una furia su lei e le mani correvano ovunque e mentre faceva questo iniziò a parlarle e le dava della maiala e che era una rizzacazzi. qui, subentro io (marta) nel racconto...le sue mani erano come delle ventose e me le sentivo ovunque, le sue oscenità mi caricavano ancor di+ di eccitazione e ormai andata e quasi nuda e bagnata mi abbassai e sbottonai i pantaloni dell'istruttore e ne trassi un cazzo duro e abbastanza grosso, iniziai un pompino che lui mi faceva sentire, tramite grugniti animalechi, di gradire, poi mi fece rialzare e mi trovai appoggiata al simulacro di motore con lui che cercava di penetrarmi da dietro sempre insultandomi e fu in quel momento che nonostante l'eccitazione prese il sopravvento un po' di paura e mi sottrassi all'assalto del vecchio. feci fatica a controllarlo ma alla fine si arrestò e con fare autoritario mi disse : "non puoi lasciarmi così in tiro...qual'è il problema???" , gli dissi che non mi sentivo sicura di tradire mio marito e che avevo timore di rimanere incinta e presa comunque dal rimorso mi riabbassai e glielo ripresi in bocca, mentre lo pompavo mi masturbai e sotto alle sue sollecitazioni verbali mi bevvi tutta l'abbondante sborrata che mi fece in bocca e venni tremando come una foglia. tornai a casa e aspettai che roberto tornasse e quando arrivò volle subito sapere come era andata la lezione...ed io prima ancora di iniziare gli saltai addosso vogliosa.
ora è roberto che scrive: la mia mogliettina mi accolse come mai mi sarei aspettato e con ancora addosso il vestitino da me scelto mi si buttò al collo e prese a baciarmi con foga, feci fatica a staccarla da me e le imposi di aspettarmi nel letto che l'avrei raggiunta appena fatta la doccia. quando la raggiunsi con il cazzo già in tiro in camera lei era rimasta con autoreggenti e tacchi e la sua mano si muoveva lentamente sulla sua fighetta depilata, mi appoggiai sul suo corpo e presi a baciarla esortandola, mentre scendevo a succhiarle i capezzoli, di raccontarmi tutto nei minimi particolari. dopo poco la mia lingua arrivò alla fighetta di lei e sempre + ansante non lesinò i particolari...mentre leccavo le dicevo che era stata una brava troietta e lei mi risponeva che si era sentita davvero una puttanella nelle mani di un vecchio porco e dopo pochi minuti mi venne sulla lingua urlando. la feci rifiatare un po' poi la rivoltai e la scopai nel sederino e mentre mi avvicinavo al godimento la apostrofavo con tutto ciò che di + volgare mi venne in mente. non ci furono + lezioni private e anche se il burbero omaccione tentò altre volte l'approccio con mia moglie lei resistette fino al giorno dell'esame orale che lei incredibilmente superò. a quel punto prenotò le lezioni di guida e mi disse che in macchina con lei ci sarebbe stato sempre il vecchio. le prime 3 lezioni si svolsero di pomeriggio e marta anche se sollecitata da me diversamente si presento' vestita molto casta, poi arrivò la lezione di guida in orario serale e io discutendo con marta la convinsi a prenotarla dalle 20 in poi in modo che avrei potuto seguirli in macchina x vedere cosa sarebbe successo. arrivò la sera in questione, io presi il pomeriggio di ferie, e lei anche se non voleva mostrarlo mi confessò che si sentiva eccitata da questa situazione e che in questo caso, sapendomi lì vicino, avrebbe accettato di mettersi sexy. cominciava ad essere un pò + fresco e mentre giocavo sul divano con lei toccandola e baciandola risvegliando ancor di + le sue voglie, decidemmo che avrebbe indossato solo un impermeabile con sotto una guepierre nera e le autoreggenti con scarpe alte nere e niente altro. era veramente da violenza sessuale così vestita e vederla uscire con un impermeabile e sotto quasi niente mi diede una forte scarica di adrenalina. mi baciò sulla porta e mi chiese: " ma se ci prova che devo fare???" le risposi: "se te la senti ....fai la troia...tanto io ti sarò vicino e farò il voyeur". la vidi salire sulla macchina a distanza di una 30tina di metri e quando salì le si vide chiaramente i laccetti della guepierre e le autoreggenti, e immagino che lui, che era già seduto in macchina, abbia visto ancor meglio lo spettacolo. li segui e dopo poco vidi che l'auto si diresse verso una zona isolata verso un parco in periferia, vedevo lui che si agitava sul sedile e che si sporgeva verso mia moglie spesso e volentieri...poi si fermarono in un parcheggio isolato e spensero le luci...presto mi avvicinai e la fortuna volle che al fianco della loro macchina ci fosse un palo della luce abbastanza forte...vidi chiaramente lui avvicinare la sua faccia a quella di marta e dopo poco vidi la testa di lei scomparire verso il grembo di lui....decisi di scendere e di soppiatto avvicinarmi x vedere meglio. ci riuscii e mettendomi su un dosso circoscritto da una siepe ebbi una visione che mi lasciò senza fiato....vidi la mano del porco che dettava il ritmo del pompino alla testa della mia mogliettina che era rimasta senza impermeabile e sentii dal finestrino leggermente aperto la voce del vecchio che dava della pompinara alla mia signora...durò qualche minuto e poi lo sentii esortare lei a prendere il posto del passeggero che voleva chiavarla.....scesero e si scambiarono il posto...vedere mia moglie quasi nuda pronta ai voleri di un vecchio porco mi fece quasi venire nei pantaloni e presto mi ritrovai ad assistere al + eccitante spettacolo che mai avessi visto....vidi marta sdraiarsi sul sedile abbassato e lui portarsi con le braghe calate e il cazzo fuori su di lei e in un attimo penetrarla in un solo colpo....non vedevo naturalmente benissimo la scena ma sentii molto chiaramente il turpiloquio che ne seguì.....lui era veramente volgare e le domandava con voce roca : " ti piace il cazzo troietta....e lei rispondeva con voce rotta dell'eccitazione.....sìììì..mi piace....sbattimi----scopami..che sono la tua troia....." ...andò avanti così tra parolacce di lui e urla di godimento x lei x un tempo che non so quantificare.....so solo che ad un certo punto sentii forte lei rantolare di goduria e gridare sìììì..vengo....sììì..sbattimi.....che godo come una troia...e venni anch'io godendo come mai avevo provato.....poi fu la volta del vecchio porco che gridando le sborrò, poi seppi da lei, sulla pancia e sulle tette.....; ora sono io ,marta, a raccontare....raggiunsi l'istruttore che era già seduto in macchina e anche se ero un po' timorosa feci in modo che sedendomi mi si aprisse l'impermeabile, lui mi salutò con gli occhi sbarrati e mi disse di mettere in moto e di dirigermi verso il parco fuori città. dopo poche centinaia di metri mi appoggiò la mano sul ginocchio ed io la spostai....riprovò e mi disse di non staccare le mani dal volante.....cercavo di concentrarmi nella guida ma mi era difficile e intanto la mano saliva piano piano...ormai era evidente a lui che ero quasi nuda sotto e per fortuna non andò oltre al pizzo della calza...poi mi ordinò di posteggiare in uno spiazzo isolato e di spegnere il motore...mi sentivo + tranquilla xchè dallo specchietto vedevo roberto che ci seguiva....e quando spensi le luci mi lascia andare e lui inizio a toccarmi ovunque....mi parlava e mi diceva che ero una troietta in calore ..una puttanella...che mio marito era un cornuto e che mi avrebbe fatto sentire il suo cazzo fra poco...mi sgrillettava la fighetta che apprezzava x essere depilata..... mi mordeva i capezzoli....e ben presto ero bagnatissima e pronta a tutto....poi lo tirò fuori dai pantaloni e mi prese la testa e mi abbassò fino a prenderglielo in bocca...ero eccitatissima e mi piaceva sentirmi dare della pompinara....poi mi ordinò di sedermi al suo posto.....uscimmo ed io mi ritrovai sdraiata e vogliosa di prendere quel cazzo nella mia micina....cosa che avvenne subito dopo....prese a sbattermi forte e ad insultarmi....io dal godimento rispondevo che sììì...sono una troia...una puttana...sbattimi che voglio godere.....tra sospiri ed urla e volgarità varie venni dopo poco urlando e dopo qualche altro colpo venne anche lui dandomi della puttana sulla mia pancia ed alcuni schizzi fino alle mie tette......ebbi un orgasmo sconquassante e ci volle qualche minuto prima che mi riprendessi. poi ci rasettammo e lui guidò fino alla scuolaguida sempre con la sua mano sulle mie cosce e prima di lasciarmi mi disse che se volevo passare l'esame, era necessario che io conoscessi l'ingegnere che mi avrebbe esaminata........MA QUESTA E' UN'ALTRA STORIA.......
a dispetto di chi avrà da ridire.....questa è una storia vera che ci ha uniti ancora di +......
bacccci da cip.....un saluto da ciop ( CIP&CIOP )

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30/12/2013 05:21

Caos

Mi mancano i vostri video su youtube... dove sn finiti?????

30/12/2013 05:21

Caos

Mi mancano i vostri video su youtube... dove sn finiti?????

29/05/2012 21:25

riccardobuco

semplicemente da seghe

15/12/2014 00:36

Davide

Io comunque non capisco il marito le ha detto di fare la troia ma non di farsi sbattere da un vecchio.... io al suo posto avrei lasciata e a lui ucciso in macchina

09/12/2011 21:33

Schile

Complimenti per il racconto, intenso ed elegante. Mi piacerebbe conoscervi.

05/01/2011 20:09

Francesco

Che troia magari ci fossi io al posto dell'istruttore, che goduria. La sfonderei di brutto.

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