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  • Autore: Simone
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Gli straordinari fanno bene...(parte seconda)

Circa una settimana dopo l'incontro con la splendida signora, ero nel mio ufficio quando la nipote venne a consegnarmi un fax appena arrivato e portando con se una ciotolina con delle fragole si appoggio' con le mani sulla scivania favorendo la visione di quelle tette fantastiche racchiuse in una magliettina un po' scollata (degna nipote della zia....); inevitabilmente il mio sguardo cadde proprio li' e lei accorgendosene e sorridendo mi disse: "se le vuole sono tutte sue..." in sovrapensiero tra il lavoro e quelle tette non capii, "come ha detto?" (do' del lei a tutti i deipendenti per una mia scelta) "intendo le fragole......le vuole?" "no grazie" risposi "non mi fanno impazzire", e lei di tutta risposta mi disse "non sa' cosa si perde, ne vanno tutti matti di queste, e poi guardi come sono grandi..." "la ringrazio ma non ho fame in questo momento". Dentro di me sentii ribollire il sangue, ma mi autoconvinsi subito di aver frainteso il senso e che avesse fatto tutto ingenuamente. Ripensando a quel momento mi resi conto che era gia' qualche giorno che la ragazza si comportava in modo strano, e pochi giorni dopo mi sorprese il fatto che si fermo' oltre l'orario di lavoro, in genere quando sono le 18.30 scappano tutti, manco fossero in galera. Quel giorno ero molto preso da un lavoro per un cliente e riuscii a rilassarmi solo verso le sette di sera, rendendomi conto solo allora di come si fosse vestita quella puttanella quel giorno (con la porta del mio ufficio aperta riuscivo ad intravadere la sua postazione): stivali con tacco a spillo di pelle nera fino a 3/4 della caviglia, tutti intrecciati dietro (arrapantissimi), minigonna molto corta con (come se non bastasse) uno spacco laterale, magliettina con l'ombellico di fuoni e tette compresse dentro (il reggiseno è un'optional per lei), e mi accorsi che aveva cambiato anche look, si era fatta un caschetto molto sfrangettato con le mesch (NON MI CHIEDETE COME CAZZO SI SCRIVE PERCHE' NON LO SO''!!!!) rosso mogano....insomma che era una bella figa lo sapevo, ma messa cosi' era davvero da stupro. Venne da me con una scusa banale e prima di riuscire dalla stanza mi disse:"ho saputo che ha avuto modo di conoscere meglio mia zia". Ero alquanto imbarazzato e probabilmente lo diedi a vedere.. "si, ho avuto modo di parlare con lei circa una settimana fà" risposi in modo vago e visibilmente agitato... lei si avvicino' alla mia scrivania con passo felino, appoggio' quel bel culo su di essa proprio accanto a me e disse ammiccando con lo sguardo "parlare? mi ha detto che l'hai scopata come nessuno faceva da tempo, con quel bastone che hai fra le gambe l'hai fatta godere per bene..." Paralisi totale, ero completemente inebetito da quello che mi aveva detto e dal modo in cui lo aveva fatto... rimasi immobile senza riuscire a proferire parola.... "allora??" continuo' lei "ti scopi quella vecchia e con un pezzo di figa fresca come me non fai niente? quante seghe ti sei fatto su di me? scommetto che muori dalla voglia di farti la mia passerina...." In una frazione di secondo pensai che dalla settimana prima con la zia non mi facevo una scopata, che quella stronzetta mi stava provocando e sfidando, e che effettivamente valeva proprio la pena farsela.... allora non so' come ritrovai improvvisamente sicurezza e coraggio, le presi la mano, la condussi sul mio cazzo e le dissi... "se vuoi provare fai pure, ma non mi accontento di un pompino come fanno i ragazzini che ti sbavano dietro...ce la fai a reggere??" (volevo fare il cazzone ma sapevo benissimo che di cazzi ne conosceva e come sta "ragazzina"), lei mi rispose proprio a tono, si avvicino' al mio orecchio e mi disse:"scegli il buco che vuoi.... e spera di riuscire a ritrovarlo dopo...." dopodiche' mi caccio' la lingua dentro l'orecchio. Buttai tutto giu' dalla scrivania ad accezione del monitor (cazzo, solo quello mi è costato 1.500,00 euro!!), la presi in braccio e la feci sedere su di essa, cominciando proprio come con quella cagna della zia, spostandole quel fantastico perizoma leopardato e ficcandole la lingua tra le cosce; fu' lei stavola ad avvinghiarmi con le gambe e tirandomi a se la testa, facendomi entrare sempre di piu' nel suo paradiso... Avendocelo gia' bello duro mi alzai, mi slacciai i pantaloni e la tirai su' infilandoielo dritto dritto nella topa mentre la tenevo in braccio... eravamo congiunti in due punti, con le lingue e col cazzo la tenevo sospesa in aria sbattendola prima sull'armadio per poi tornare sulla scrivania; la feci girare e con lei che formava un perfetto angolo retto sulla scrivania, le scansai il perizoma (perche' levarlo?? era talmente bello....) e glielo piantai nel culo, assestando una serie di colpi violenti che la facevano godere e sobbalzare...Dopo alcuni minuti si alzo', mi fece sdraiare a me e me lo prese in bocca, ma non prima di aver lanciato la sua sfida a distanza con la zietta... "e ora vediamo se l'esperianza è data da l'eta' o da quanto si è troie....." dio mio se ci sapeva fare...un'altro pompino fatto ad opera d'arte....dedico' particolare attenzione anche alle palle, non facendomi rimpiangere quello della settimana scorsa. La scopata termino' con una spagnola mozzafiato ed un'abbondante sborrata sul suo viso.... "Allora chi è meglio?" mi chiese "io o mia zia?", mi misi a ridere e risposi che erano le due piu' grandi troie che avevo mai conosciuto.... Da quel giorno ha avuto diversi aumenti di stipendio, e non è difficile trovarla sotto la mia scrivania intenta a spompinarmi... ma ora il mio sogno è quello di farmele insieme, zia e nipote....chissa', magari prima o poi accadra'...nel frattempo buoni straordinari a tutti!!!

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