• Pubblicata il:
  • Autore: Mary
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In regalo a lui per i suoi 21 anni

Nonostante i miei due orgasmi, Elvio continua a scoparmi dolcemente e lentamente senza colpi violenti, ed ogni tanto si ferma, lo estrae per poi rimettermelo tutto dentro; sto godendo in un modo delizioso, ora sento che il ragazzo aumenta l’intensità e la velocità dei suoi colpi di reni, si ferma un attimo però e mi sussurra all’orecchio di cambiare posizione e di mettermi sopra di lui “a smorza candela” perché desidera ardentemente godere interamente del mio corpo. Così dicendo quindi mi toglie la gonna, la camicetta ed il reggiseno. sono oramai nuda con indosso solo le mie autoreggenti; anche lui si è tolto tutto restando solo con i calzini. Il ragazzo adesso mi tira verso di se e si siede sul divano, io mi lascio condurre da lui e, allargando le gambe, provvedo a sistemarmi in braccio a lui proprio quando scorgo nuovamente in lontananza la sagoma di mio marito Carlo che, sulla porta della sala, guarda verso il mare fumando distrattamente una sigaretta. La situazione è molto intrigante e rischiosa, … e mi sta provocando una enorme carica di erotismo, non ce la faccio più, mi abbasso lentamente su di lui, che già mi tiene aperte le cosce per far affondare la sua verga dentro di me. “oooooohhhh,uuuuuhhhh,siiiiiihhhh”,
man mano che mi abbasso sul suo bacino sento penetrare il suo cazzo rigidissimo pian piano nella figa. ora ce l’ho tutto dentro e comincio automaticamente ad andare su e giù sulla sua asta mentre sono frastornata da un vulcano di emozioni che mi danno scariche di godimento soprattutto per la situazione intrigante e trasgressiva derivante dalla presenza di mio marito laggiù sul terrazzino del ristorante. Affondo la mia lingua avida nella bocca di Elvio per soddisfare il desiderio che mi pervade tutta, …..la frequenza dei miei gemiti scandisce i ritmi della nostra scopata!! ”mmmhhh, ……mmmhhhh, ………mmmhh”.
di li a poco avverto ancora l’imminenza di un nuovo dirompente orgasmo che s’avvicina,
la testa mi scoppia,
lo sto cavalcando con una voglia di sesso eccezionale, lui si stacca un attimo dalla mia bocca per guardarmi, gli piace guardarmi negli occhi mentre mi chiava, la mia figa è una fornace bollente che di lì a poco viene violentemente inondata dai liquidi vaginali originati ancora da un altro orgasmo, (il terzo):… “ooooohhh,siiiiihhh, vengo ancooooooraaaaahhh”, le nostre bocche riprendono a divorarsi, mentre le nostre lingue scorazzano all’interno delle nostre cavità orali in cerca di nuove e potenti emozioni. Mi concedo adesso un attimo di relax, ma il ragazzo è ancora eccitato, mi avvicino allora al suo orecchio per sussurrargli che sono esausta , dopo tre orgasmi le ginocchia non mi reggono più, “signora Adv bella, stia buona e ferma, tranquilla,” e così dicendo mi chiede di sollevare un po’ il mio bacino quel tanto che basta per lasciare spazio ai suoi colpi di reni poderosi e frequenti che adesso dal basso verso l’alto mi sta assestando, Elvio continua così a chiavarmi deliziosamente ancora per un po’. La sua forza è notevole, ……. con le mani mi stringe adesso le cosce aprendomi le natiche per infilare nel mio culetto le sue dita sottili e carezzevoli, ……. i movimenti delle nostre lingue velocissime sono in perfetta armonia con le penetrazioni del suo cazzo e con le sollecitazioni meravigliose delle sue dita nel mio buchetto anale. Sto godendo follemente ancora una volta, ……per la fortissima eccitazione gli stringo adesso il capo passandogli le mie mani nei capelli, lo sento ansimare sempre più mentre il suo corpo inizia ad avere movimenti sempre più convulsi e scomposti, i suoi gemiti mi preannunciano il raggiungimento dell’orgasmo che ora gli arriva con almeno 5 o 6 schizzi violenti di sperma che mi inondano la figa procurandomi ancora un altro fantastico orgasmo,(il quarto) che mi fa quasi svenire per l’emozione e lo stress fortissimo, ”oooohh,aaaaaaaahhh, tesorooooohhhhh”. sono sfinita,distrutta, restiamo ancora così abbracciati, io seduta sopra di lui con dentro di me il suo pene che, tra gli ultimi fremiti e sussulti del suo corpo, si sta ora lentamente riducendo lasciando fuoriuscire dalla mia figa una enorme quantità di sborra che trabocca all’esterno scendendomi lungo le cosce. Ci alziamo dopo qualche minuto e, pulitici alla meglio, ci rivestiamo incamminandoci verso la sala ristorante
Durante il tragitto il ragazzo mi prende teneramente la mano e mi dice: “Signora bella vorrei tanto che per questa notte rimaneste nostri ospiti nella villa, lei e suo marito!!
lo dirò a mio padre che senz’altro vi inviterà a restare, ….così domattina potrete partire con comodo per Roma”. “No,
Non credo che sia possibile” gli rispondo,
”come no!.., signora ….. la prego mi lasci tentare, …. vedrà!, ….ho tanto desiderio di stare con lei, ….vorrei averla con me nel mio letto stanotte”!!!. “Tu sei solo pazzo” …..gli rispondo, ….”ed anche se così fosse come faccio a lasciare mio marito e venire nella tua stanza?”, “si signora , si può, si può”, mi risponde “non mi neghi questo desiderio, la prego!”. Elvio però ci aveva visto giusto, suo padre ci aveva invitati a pernottare nella sua villa, e mio marito aveva accettato subito!!.... Quella notte verso l’una e trenta, mentre oramai mio marito dormiva profondamente, sento i passi di qualcuno che camminava nervosamente nel corridoio attiguo alla nostra camera; era Elvio che mi cercava insistentemente. Francamente ero perplessa su cosa fare, avevo paura che mio marito si potesse svegliare e, non trovandomi a letto insieme a lui, potesse farmi una scenata rimproverandomi, ma mentre pensavo così, sento la porta della camera che si apre lentamente, era Elvio che si era affacciato per chiamarmi e condurmi nella sua stanza. Più per paura di svegliare Carlo, che per altro, mi alzo subito ed usciamo insieme dalla stanza.
Sono stata in camera sua dall’una e trenta fino alle cinque circa della mattina, ed abbiamo passando tutto il tempo a scopare senza sosta, entrambi completamente nudi,
l’abbiamo fatto in tutte le posizioni. Appena entrati nella sua camera Elvio ha voluto scoparmi subito in piedi contro il muro divaricandomi le gambe senza neanche togliermi gli slip,dopo avermi sollevato la sottoveste infatti, mi ha semplicemente spostato il triangolino del perizoma lo stretto necessario per lasciare spazio al suo membro gia eretto di infilarsi di prepotenza nella mia figa. Con la sua mano destra stringeva energicamente il mio gluteo mentre le dita affondavano nel mio profondo solco anale, …….il suo braccio sinistro invece reggeva la mia gamba destra aperta e divaricata dall’altra per dare completa apertura alle mie cosce. Il ragazzo mi stava pompando la figa deliziosamente, non ci ho impiegato più di 1 minuto per raggiungere un orgasmo dolcissimo inondando il suo cazzo con i miei copiosi succhi vaginali. Poi, sul letto, mi ha preso alla pecorina scopandomi così da dietro con una dolcezza unica, quindi mi ha voluta ancora su di lui nella posizione di “smorza candela” dove me lo ha infilato dentro fin nella pancia in un ciclone di emozioni erotiche notevolissime. Io ero già venuta almeno tre volte con notevole fuoriuscita di liquidi vaginali dalla mia figa oramai bagnatissima, il ragazzo invece solo una volta con una sborrata di almeno 4 o 5 violenti schizzi di sperma nella mia vagina allagandola tutta. Ancora, dopo una breve pausa di rilassamento, ci siamo posizionati a letto ambedue sul fianco sinistro, lui dietro di me, e con un abbraccio delicatissimo, mentre mi accarezzava il ventre, il seno, i fianchi con le sue dita veloci e sfuggenti, mi ha presa da dietro portando a termine un amplesso dolcissimo e favoloso dove con gemiti lunghissimi ho raggiunto un quarto lunghissimo orgasmo
Siamo poi stati distesi un po’ così sul letto in una posizione di completo rilassamento, io esausta con le gambe divaricate e le sua mani in mezzo alle mie cosce che mi accarezzavano dappertutto, lui mi baciava teneramente la bocca mentre io gli accarezzavo il pene prima con le mani e poi con la mia lingua fino a succhiarglielo un po’lentamente con la bocca. Sono bastati 4 o 5 minuti di tempo per vederlo e sentirlo di nuovo rigido ed assetato di sesso, ….. Elvio infatti mostrava nuovamente segni di evidenti desideri sessuali, io avevo però la mia passerina leggermente stanca ed a dire la verità un po’ irritata per le frequenti e numerose penetrazioni, e per il numero degli orgasmi raggiunti, non me la sentivo quindi di avere un altro rapporto. Lui lo capisce subito, si ferma, ma resta ovviamente deluso e dispiaciuto, soprattutto dopo essersi nuovamente eccitato e con il suo pene nuovamente in tiro, non ci penso su due volte, mi avvicino al suo orecchio e gli sussurro: “Tesoro lo so, ho capito, vuoi ancora possedermi, sai, la mia fighetta però non ce la fa più ! vediamo un po’ come fare", i suoi occhi si sono illuminati dal desiderio, capisco che il ragazzo muore dalla voglia di scoparmi ancora, mi alzo pertanto dal letto e mi dirigo verso il bagno dove mi spalmo una abbondante quantità di detergente intimo sul mio buchetto, quindi ritorno da lui a letto mettendomi a pancia in giù su di un fianco con il mio culetto prominente rivolto verso di lui e la schiena arcuata. Giro il viso verso di lui e, sorridendogli, gli dico: “Dai tesoro vieni così!” sento che si avvicina dietro di me e comincia a baciarmi ed ad accarezzarmi dolcemente i glutei, le sue dita leggerissime percorrono ora il profondo solco delle mie natiche facendomi provare sensazioni meravigliose, ora è la sua lingua che mi percorre tutto il solco anale, dalla mia figa fino al buchino e viceversa, in preda a delirio dei sensi mi contorco come una serpe, fino a quando non lo sento di dietro che si adagia dolcemente su di me,sento il suo caldo corpo sopra il mio, il suo tiepido pene rigidissimo che si strofina sulle mie cosce, le sue mani che mi cingono teneramente il ventre,il seno, mentre la sua bocca mi mordicchia deliziosamente i lobi delle orecchie. La mia figa è di nuovo un fiume in piena, quando avverto la sua cappella turgida che comincia a premere sul mio buchetto, il ragazzo mi apre lentamente le natiche e continua a spingere delicatamente il suo cazzo duro nel mio culetto,sento la sua cappella che mi entra facendosi strada nel mio buchino che si allarga prontamente al suo passaggio, lo sento entrare nelle profondità delle mie viscere ed ora cominciare deliziosamente ad andare su e giù con un ritmo costante e delicato. Elvio già ansima frequentemente, sta godendo notevolmente, lo capisco dai suoi gemiti sempre più incalzanti, mi stringe ora il corpo in una morsa possessiva come se fossi una preda che potesse divincolarsi dalle grinfie del suo cacciatore, é prossimo all’orgasmo, con alcuni colpi di reni ben vibrati me lo ha infilato oramai tutto dentro, mi irrigidisco un po’ ma mi rilasso quasi subito, mi sta inculando in un modo fantastico e sempre più velocemente, un caldo gettito di sperma mi fa capire che ha raggiunto l’orgasmo, 2 3 4 5 schizzi di calda sborra mi allagano il buchetto, ora lo sento rallentare vistosamente nelle spinte, mantiene però sempre il suo cazzo ancora tutto dentro il mio culetto per qualche tempo ancora. Quindi ci adagiamo soddisfatti ed esausti supini sul letto, ….. lui mi bacia ancora delicatamente sulla bocca e mi dice: “ Signora Mary, è stato il mio più bel compleanno,ed il merito è tutto suo”
Gli do una carezza sul viso, mi rivesto e me ne torno nella mia camera, sono le 5 del mattino. E’ stato veramente una bel regalo per il suo compleanno ,..... ed anche per me!.... ho passato infatti una bellissima serata!.....Ciao a tutti Mary.

Grazie per i vs. commenti! "anno1954m@libero.it"t"

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09/06/2012 15:55

mirko

bellissimo !! E anche tu devi essere bellissima....

05/07/2010 22:26

antonio

Complimenti signora Mary! se ne hai altre ?? scrivi ! bene complimenti. se possi da pg roma fatti sentire- ciao.

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