• Pubblicata il:
  • Autore: Alessandro
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Io e mia moglie a Parigi

Un bel giorno abbiamo deciso con mia moglie di fare un giro in Francia. Per rendere più romantico il soggiorno abbiamo prenotato un grazioso alberghetto a La Madaleine,a Parigi, di quelli tradizionali francesi, con il soffitto in travi di legno, per intenderci e con un ottimo servizio.
Arrivati in albergo siamo andati in camera,abbiamo sistemato i bagagli e poi ci siamo sdraiati sul letto per riposarci. Riposando, riposando abbiamo iniziato a baciarci ed a toccarci. Mia moglie non ha un grandissimo seno, una terza, ma delle cosce ed un culetto da storia.
Mentre ci scambiavamo queste effusioni ci siamo messi in libertà, io sono rimasto con i boxer e mia moglie con il reggiseno ed il perizoma. Intanto ci stavamo eccitando quando alla signora è venuta una idea, che poi si dimostrerà grande, di ordinare dello champagne per dare un tocco di classe in più all’atmosfera.
Ordiniamo e chiediamo che ci venga portato in camera. Dopo pochi minuti sento bussare e vado ad aprire, il cameriere, uno di colore statuario,chiede dove posare il vassoio e, nel frattempo, lancia degli sguardi un po’ maliziosi verso mia moglie.
Gli dico di posarlo sul tavolo e per arrivarci bisogna passare davanti al letto. Noto che anche la signora lancia qualche sguardo malizioso al cameriere e si avvicina al bordo del letto, praticamente a ridosso della zona in cui doveva passare il cameriere.
Posato il vassoio chiede se avevamo bisogno di altro, io rispondo di no, ma mia moglie mi ferma e gli chiede se può versarci e servirci un po’ di champagne. E’ l’inizio dell’avventura.
Il cameriere riempie i bicchieri e nel mentre, sempre la mogliettina e sempre più interessata, gli chiede come si chiama. Alì, signora.
Alì ci porta i bicchieri e nel mentre gli si erano gonfiati i pantaloni, anche in seguito alle occhiate troppo maliziose di mia moglie che,mentre si guardavano, si passava la lingua in maniera sensuale sulle labbra.
Alì si avvicina al letto ,dal gonfiore dei pantaloni si notava un membro di notevoli dimensioni, Anna,mia moglie,lo nota subito e, mentre Alì le porge il bicchiere,fa passare una mano,a mo’ di carezza,sul suo membro.
Il cameriere non sa più cosa fare, ma Anna lo toglie di impaccio. Mentre lo fissa negli occhi gli inizia a sbottonare la camicia, io guardo, tra lo stupito e l’incredulo, la scena.
“ Alì perché non posi i bicchieri e ti siedi con noi? “,dice Anna. Alì non si fa pregare due volte,fa appena in tempo a sedersi sul bordo del letto che Anna gli si butta letteralmente addosso e lo inizia a baciare con una veemenza che non ricordavo da quando era una ragazzina.
I due si scambiavano baci e carezze che sembrava fossero affiatati da anni. Anna, mentre lo strapazza inizia a slacciargli la cintura ed a sbottonargli i pantaloni: roba da non credere, sotto le mutande una mazza che faceva quasi impressione. “ Dai – dice a me Anna – toglimi il reggiseno”. A quel punto,ultra meravigliato, eseguo l’ordine. Non faccio in tempo a toglierlo che Alì si avventa su quel seno turgido ed inizia a leccare e succhiare i capezzoli, Anna sembra in preda ad un delirio, gli toglie la camicia e le mutande.
“ Quanto ben di Dio – si lascia sfuggire Anna – non sei niente male, ma oggi io ti distruggo”
Detto fatto. Anna inizia a baciare Alì,dal collo scende sul petto, alla pancia e piano piano arriva alla mazza.
La inizia a leccare, non disdegnando di dargli anche qualche leccata sotto le palle, si prende le palle in bocca e poi di nuovo a leccare la mazza. Alì inizia a fare qualche mugugno. Io non so cosa fare. Ma Anna mi toglie ogni dubbio. “ Dai, mentre me lo succhio, mi metto alla pecorina e tu mi scopi fino a quando puoi “ .
Detto fatto. Anche io eccitato più che mai mi metto in posizione e mentre Anna inizia a succhiare quel pisello enorme glielo infilo nella figa fino a che non sento le mie palle toccare le sue chiappe. Me la scopo con un furore che non avevo mai avuto ed Anna fa fatica ad ingoiare la mazza ma ci riesce e sembra estasiata da questa succhiata. Alì era al settimo cielo, gli metteva la mano sulla testa e la spingeva in giù ogni volta che la bocca sembra ritrarsi. Una scena mai vista neanche nei film porno.
Più io pompavo più lei succhiava.
Io, a forza di pompare,vengo dentro ad Anna, estraendo il cazzo gli sbrodolo sui polpacci ma lei neanche se ne accorge tutta intenta come è a succhiare. Dopo 3 o 4 minuti Alì inizia ad ansimare e si lascia uscire un gemito. Anna ha la bocca piena non solo del suo membro ma anche del suo sperma. Si fa una ingoiata da paura ed inizia a leccare il cazzo ad Alì,con amorevole cura, lo lecca o lo rilecca,gli bacia e succhia le palle,lo rilecca, alla fine sembrava che si era fatto una doccia da quanto era pulito.
Tutti e tre cerchiamo di riprendere fiato ma Anna non smette un attimo di sbaciucchiarsi e leccarsi Alì: gli lecca il petto, lo bacia in bocca,gli da sei succhiotti e dei morsetti sul collo mentre con le mani lo accarezza tutto senza mai dimenticare la mazza.
Si ricorda anche di me ed inizia a darmi qualche leccata alla mazza che in men che non si dica ridiventa turgida, poi Anna si dedica anche ad Alì e lo fa eccitare nuovamente come se niente fosse successo.
“ Dai Alì, dammi dei baci sul collo e sulla schiena e fammi sentire la tue mani sui sui miei fianchi e strizzami il seno”. Alì non si fa pregare due volte, va dietro ad Anna, la inizia a baciare, ad accarezzare e gli stringe prima un seno poi tutti e due. Il seno di Anna è molto sodo e chiede ad Alì di stringerlo, inizia la stretta, più forte, più forte,dice Anna, Alì esegue,il il suo membro ha una dimensione enorme ed è dritto che sembra una asta di bandiera, io sono più eccitato che mai,mentre si fa strizzare il seno Anna inizia a baciarmi il petto, io gli metto due dita nella figa e la inizio a masturbare,lei,quasi gridando, dice ad Alì, che ancora gli stringeva il seno, più forte,più forte,più forte, a forza di stringere le mani di Alì sembravano una unica cosa con le tette di Anna,la masturbazione continuava,ed Anna intanto si era dedicata alla mia mazza: la iniziava a leccare e baciare. Sembrava in estasi, mugugnava come una vacca,Alì si dava da fare e mentre gli stringeva il seno la mordeva sul collo e sulla schiena.
Anna prende una bottiglia di olio dal comodino ed inizia ad ungersi il buchetto del culo. Io rimango meravigliato. Da me non si era mai fatta scopare da dietro. Cosa avrà in mente? Oliato ben bene il culetto cosparge di olio anche il membro di Alì,non credo ai miei occhi,anche se si vuol far scopare da dietro,mi chiedo, ma lo ha visto bene. Si mette alla pecorina, prende la mazza di Alì ,se la punta al culo ed inizia a spingere: Alì fai piano piano che è la prima volta. Alì inizia a spingere gradatamente, Anna abbassa la testa ed inizia a leccarmi ed a succhiarmi il cazzo, Alì spinge,Anna muove il culo come una cagna in calore.
Sento i mugugni soffocati mentre Alì la pompa e lei lo succhia. Sono al settimo cielo. Vengo in una maniera esagerata. Anna mugugna con ancora la mia mazza in bocca insieme allo sperma ed Alì che inizia a dargli delle pompate sempre più incisive. Lei si ingioia nuovamente il tutto, continua a fare bene il suo servizio, mi lecca il cazzo,mi bacia le palle, continua a leccarmi il cazzo ed Alì sempre più intento a pompare con una espressione da santo in paradiso. Finito di leccarmi, pulitomi ben bene, Anna mette la testa sul cuscino ed inizia a dire sì, dai, sfondami,non ti fermare. Io gli metto nuovamente le dita nella figa e la masturbo, dai Alì. Dai, non fermarti, inculami per l’eternità. Alì pompa a più non posso, contemporaneamente fanno un grido entrambi, sono venuti insieme. Alì estrae la mazza dal culo di Anna, lei lo inizia di nuovo a leccare e baciare, ed io, a questo punto, gli vado dietro, la inizio ad accarezzare e baciare sulla schiena, lei mentre lecca la mazza di Alì si mette in ginocchio ed alza le chiappe: non ci vedo più glielo metto anche io nel culo.
Anna lancia un gemito, la mazza di Alì si è sgonfiata, mentre io me la pompo e sento le sue chiappe toccarmi le palle,lei continua a leccare e succhiare Alì, ma la mazza rimane un po’ sgonfia.
Dai pompami, pompami, inculami sfondami anche tu. Prova a fare un bocchino ad Alì che non riesce più a diventare turgido, io la pompo, lancio un grido,gli sono venuto dentro,lei mugola come una cagna. Sfilo la mia mazza dal culo e gli do un paio di sculacciate. Lei prova ancora a far inturgidire Alì ma niente da fare.
Che pomeriggio ragazzi. Tutto mi immaginavo ma non che Anna fosse una troia fino a questo punto. La mazza di Alì ormai si è sgonfiata del tutto. “ te lo avevo detto che ti avrei distrutto” gli dice Anna,domani vieni ancora che ripetiamo.

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24/04/2011 18:17

Friend

Ho dato 8 perchè la tua storia mi ha fatto rivivere un'esperienza simile che ho vissuta diversi anni fa anche noi a Parigi, giusto dietro Place del La Republique con Maurice, un ragazzo maghrebino. Una settimana fantastica in giro per Parigi e la notte a giocare con il ns amico.

17/03/2011 19:29

Riccardo

Esperienza simile anche noi a Parigi, non con cameriere di colore, ma con addetto alla reception. Siamo riusciti ad aggangiarlo per un'uscita a cena e poi l'abbiamo portato in camera con noi. Grande Maurice!! Insieme abbiamo scopato Carla per due pomeriggi fantastici

08/02/2011 21:38

roberto

come ti capisco. Mai moglie 50enne ha fatto piu' o meno la stessa cosa con un nostro amico durante une serata. Quello se l'e' sodomizzata per almeno 20 minuti mentre Anna gemeva prima di dolore e poi di piacere. Alla fine la mia cara mogliettina gli ha ripulito la proboscide con un lavoro di bocca mai visto.Se qualche singolo o coppia volesse provare ...

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