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  • Autore: Simona
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L'amico Cavallo

Ormai da mesi frequentavo la comitiva del mio ragazzo, assai numerosa e chiassosa, il divertimento e le uscite non mancavano e nel mio piccolo ero felice. Nel gruppo di Alessio i sopranomi erano preferiti ai nomi di battesimo e tra loro c’era un amico che veniva soprannominato cavallo che in realtà è Davide, da prima non diedi importanza ai nomignoli,fino a quando un'altra ragazza del gruppo mi disse che Davide ( cavallo ) era molto interessato a me, aggiungendo che ero fortunata, data la dote nascosta di cavallo, che a suo dire era da provare. Da prima la cosa mi scivolò da dosso come nulla fosse, per accendere in seguito una certa curiosità e voglia. Qualche tempo dopo con il mio lui non andava più tanto bene e le avances di cavallo si facevano molto più palesi ed insistenti, che decisi di concedermi una trasgressione nuova, riuscii ad approcciare in maniera molto palese con cavallo, facendogli capire che anche a me non sarebbe dispiaciuto un incontro a due. La circostanza si intavolò dopo qualche giorno, riuscendo a pianificare un’uscita serale. Cavallo mi venne a prendere in un posto deciso da entrambi e ci dirigemmo alla sua seconda casa. Durante il tragitto cominciammo a giocherellare ed ironizzare sul sesso, che giunti a meta non rimane altro che dare inizio ai festeggiamenti. Inizio uno scambio di toccatine, che mi portarono con curiosità a sbottonare i suoi pantaloni, effettivamente il soprannome cavallo era appropriato, sotto il boxer aveva un arnese leggermente barzotto, la cosa che mi stupì era il diametro all’attaccatura dell’inguine, un diametro che era quello di una bottiglietta d’acqua.
Cominciai a spompinarlo per bene,facendo prendere corposità al quel cazzo che mi avrebbe regalato sensazioni nuove, la lunghezza era generosa forse sui venticinque centimetri, la cosa allucinante era il diametro, e la sua cappella ben formata e rigonfia era pronta per giocherellarmi.
Mi leccò prima la sermellina, poi mi cominciò ad impalare con quel cazzo, che sentivo entrare centimetro dopo centimetro, stupendo! Sentivo la mia sermellina aprirsi e bagnarsi per accoglierlo, mentre lui si dimenava e mi impalava con foga ed irruenza, io gemevo di piacere sotto i colpi veloci, l’interno mi tirava sentivo la sua enorme cappella dura toccare la testa dell’utero.
Gli chiesi di farmelo assaporare alla pecorina, lui mi posiziono carponi sul divano e rinfilò dentro tutto il suo membro, spaventoso come lo sentivo, mi apriva e mi faceva godere come non mai, fino a raggiungere uno splendido orgasmo. Dopo avermi scopata per bene, lui usci dalla sermellina, ormai esausta ed infiammata sborrandomi sulla schiena.
Seguirono altri incontri con Cavallo, con il quale ho avuto anche la soddisfazione di un rapporto anale, che mi ha praticamente dilaniato.

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10/12/2009 18:53

tito

premesse buone, svolgimento decisamente scadenti...

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