• Pubblicata il:
  • Autore: Jekill
  • Pubblicata il:
  • Autore: Jekill

Massaggio familiare

Erano giorni che il mio menisco mi torturava e mia suocera si offrì così di aiutarmi in casa in assenza di mia moglie al lavoro.

Quella mattina ero ancora assonnato sul divano, dove l'aspettavo per non farmi trovare a letto. Ogni tanto il dolore si faceva sentire ed io mi lamentavo sospirando un pochino e fu allora che lei mi disse di volermi massaggiare la gamba; sperando in un sollievo accettai.

Ero coperto da un plaid e la sua mano si insinuò sotto per percorrere la mia coscia dal ginocchio all'inguine... dal ginocchio all'inguine... dal ginocchio all'inguine.
Il tocco era leggero e non invadente, ma le dita sfioravano ogni tanto le mie parti sensibili; irrefrenabile fu l'eccitazione e con la mia mano tenevo in basso lungo la gamba la mia erezione per non renderla vistosamente alta.

La sua mano trovò ciò che non volevo si notasse e feci finta di niente tenendo gli occhi chiusi; lei non si fermò e continuò il massaggio diretto inevitabile in quel percorso obbligato.

Prima mi chiamò sottovoce... molto sottovoce e non ricevendo risposta forse pensò che dormissi... e continuò il suo lavoro. Velocemente scendeva verso il ginocchio e lentamente risaliva fino alla mia punta, e sempre di più esplorava tutto quello che io tenevo adagiato sulla gamba; pensai che se l'avessi fatto alzare si sarebbe certamente notato e decisi di rimanere in quella posizione offrendole la possibilità di interrompere l'operazione.

Lei invece continuava con una delicatezza che mi faceva scoppiare dentro e fu allora che non riuscendo a resistere schizzai tutta la mia voglia nella sua mano che sussultando lievemente rallentò il ritmo assaporando tra le dita tutto il mio orgasmo.
Sentivo che non voleva ancora fermarsi e continuando a fingere di dormire aspettai che la sua calma ritrovasse compostezza.

Si alzò dirigendosi in bagno per lavarsi le mani e al suo ritorno riprese il suo ruolo; io il genero e lei la suocera.

Vota la storia:




03/02/2015 11:55

jekill

Oppss... ho sbagliato a scrivere: la donna in questione non è mia suocera, ma la signora vicina di casa che si occupa delle faccende domestiche, che è poi comunque la suocera dell'inquilino del terzo piano del palazzo adiacente, col quale non ho assolutamente alcun legame di parentela.

03/02/2015 11:09

paoloxy

Se la storia e' vera spero che tua suocera possa cuocere nei forni! Deve essere proprio bello tradire la figlia! Oltretutto con un essere come te!!

03/02/2015 10:16

jekill

Niente è escluso, ma il rischio si può correre in qualsiasi momento e in qualsiasi occasione... anche solo dedicando tempo alla lettura.

02/02/2015 17:09

Camillo 2

Stai attento amico, che mentre ti scopi la vecchia ci può essere qualcuno che si scopa sua figlia (tua moglie) che è più GIOVANE...

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!