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  • Autore: EUSTO
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MIO SUOCERO

MIO SUOCERO

Mi chiamo Anna, sono un donna di 24 anni, alta 172 cm, bruna, capelli e occhi neri, una 44 di taglia e quarta di seno (una vera gnocca come dicono i maschi) sposata da 2 anni con Mauro (figlio unico di una ricca famiglia). Lui informatico, occupatissimo sempre con i suoi computer a lavoro e casa, ma mi trascura, io impiegata alla provincia di Messina ma distaccata a Milazzo, e residente a Messina in uno dei tanti appartamenti di mio suocero. Dopo pochi mesi sposata mi hanno trasferita a Messina, dove in ufficio conobbi Andrea (un bell’uomo quarantenne) il mio capo, da subito iniziò con i compimenti, la cioccolatina tutte le mattine, i fiori freschi ogni settimana sulla mia scrivania, insomma una corte spietata che nessuna donna resisterebbe. In effetti dopo qualche settimana mi ritrovai a letto con Andrea a fare sesso in un B&B locale. Naturalmente il mio rapporto con mio marito si inclinò, ma Mauro continua ad interessarsi dei suoi pc. Mio suocero 56 anni (vedovo) lo definirei un uomo di mondo (ne sa una più del diavolo) conosciutissimo nella città anche per la sua attività (titolare di una società investigativa) mi fissava negli occhi come per leggermi dentro il cuore, ed io cercavo di essere evasiva. Sapete cosa è riuscito a fare questo stronzo? Accertatosi delle mie scappatelle negli orari di ufficio con il mio capo, affittò per diversi giorni all’interno del B&B la camera accanto a quella solitamente occupata da coppie ed è riuscito ad installare una micro telecamera e microfono nell’orologio a muro all’interno della nostra camera di fronte il letto, ed un video registratore digitale nella sua camera. Gli bastò pochi giorni dopo di tornare e scaricare quanto registrato. Che ne pensate non è bastardo? Ma le sorprese non sono ancora arrivare!! Pochi giorni dopo Mauro viene richiesto a Roma per un lavoro importante e si assenta tre giorni. Mio suocero si presenta la sera da me con un pc portatile chiedendomi di guardare il video, a quelle immagini rimasi di stucco senza riuscire a dire nulla per diversi minuti, lui invece con il sorrisino sulle labbra ruppe questi minuti di silenzio e mi disse, in cambio del mio silenzio, da oggi in poi sono sicuro che sarai più brava con me, invitandomi a mettermi in mino gonna e tacco alto, poi mi chiese di salire sopra la scala per cambiare una lampadina bruciata, fu in quel momento che mi toccò dalle caviglie a salire sempre più su fino alle chiappe del culo. Dentro di me sentii una vampata di calore non capivo se era vergogna o piacere, rimasi ferma immobile, lui invece con le dita si faceva strada tra le mie minuscole mutande, in poco tempo sentii il suo dito dentro la mia vagina che emetteva pulsazioni di piacere. Mi prese in braccio e mi portò nel vicino divano, incominciando una leccata di fica indescrivibile che in pochi secondi arrivò il mio primo orgasmo. Più sbrodolavo e più lui infilava quella sua linguaccia in tutti i miei buchi lubrificandoli a dovere e con le dita della mano mi toccava la bocca e lingua. Mi sentivo impazzire dal piacere gli trattenevo la testa contro il mio sesso, non riuscivo a saziarmi da quel piacere infinito che era riuscito a farmi assaporare. Ecco l’esperienza e la maturità di una persona adulta, nel sesso è fondamentale. Dopo venti minuti (circa) esausta dal piacere intenso che avevo incassato, lo sollevai pulendogli le labbra dai miei umori e lo baciai non so per quanti secondi, le ficcai la mano all’interno dei suoi pantaloni tirando fuori un membro di proporzioni a dir poco paurose, la sua cappella sembrava la testa di un gattino ed il fusto duro e nodoso come un tronco di una vecchia quercia (ma mio marito non ne ha preso sicuro di lui), iniziai a ciucciarlo a dovere ogni mia passata di lingua nell’imene incarnava la schiena dal piacere, bastarono pochi minuti che mi inondò la bocca del suo caldo sperma. Esclamando signore benedici questa ragazza per quanto bene oggi ha fatto. Non essendo un ragazzino ci vollero alcune ore prima che gli venne ancora duro, ma la notte era lunga, dopo ore di attesa ritornò ad essere un bastone di carne duro e nodoso, mi lubrificò la vagina e lo puntò dritto all’interno fino a toccare il fondo dell’utero e sbattendomi a più non posso presto arrivai ad un orgasmo toccando l’apice del piacere. Mi condusse in diverse posizioni, spegni candela (di fronte e di spalle), pecorina, a stura lavandino e non ricordo quante altre posizioni mi ha insegnato, alla fine mi sedetti sopra quel palo frizionando avanti e indietro fino a quando lo sentii che stava arrivando all’orgasmo fu così che mi spostai e lui venne copiosamente per la seconda volta sopra il mio seno. Da quel giorno ho lasciato il mio capo ed ogni qual volta che mio marito si assenta per giorni ci scambiamo qualche debolezza.

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26/02/2015 21:10

scolpitore

Eccone un'altra con il cazzo addirittura come un gatto ahahahah

25/01/2013 07:54

Franz

Ma va a cagare ignorante. Sei maschio e pure ignorante come un asino.L'imene lo hai nel culo somaro e caprone

24/02/2015 16:08

amicone72

ciao sei una vera maiala, se ti va di provare un bel cazzo giovane e resistente fatti sentire................aspetto con ansia, sono Siciliano anche io

24/01/2013 13:47

vincy

ciao sono di ragusa contattami scorbutico@email.it

12/04/2013 01:13

Jack

Questi finocchi che si spacciano per donne!!!!

05/02/2013 19:23

elisa

brava...anch'io scopo con il suocero

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