• Pubblicata il:
  • Autore: Manuela
  • Pubblicata il:
  • Autore: Manuela

Trasgressioni giovanili

Trasgressione, partì tutto da questo pensiero. Sono Manuela una signora che da diverse primavere a ormai superato i quaranta anni, tutt’oggi sposata con famiglia. La vicenda che vi sto raccontando successe diversi anni fa, nubile e senza figli, ne marito. All’epoca ero fidanzata con un ragazzo, con cui avevo rapporti,ma per quanto potevamo esprimere la nostra fantasia eravamo entrambi agli inizi, secondo e terzo partner per uno e l’altro, capitolando alcune volte in rapporti che considererei minestra scaldata. Ero nell’insieme dubbiosa e curiosa di scoprire nuove relazioni, situazioni intriganti. Il mio aspetto è sempre stato un punto di forza, oserei dire che molti mi considerano a tutt’oggi molto interessante per non scendere nello scurrile! punto a favore che ancora oggi ritengo importante l’essere donna anche nel vestire e nel portamento. Le conoscenze si facevano uscendo con le amiche, ma quasi sempre coetanei che ancor prima di intraprendere un amicizia, già dai primi incontri erano scontati, nel loro parlare, muoversi, quindi non attiravano la mia attenzione e mi permetto di aggiungere il mio appetito. Dopo diverse uscite mi imbattei in un locale etnico molto in voga, il cui proprietario era un bell’uomo sui 45 anni. Dopo diverse volte che frequentavamo con le mie amiche il locale, cercavo di dare imput velati, il tutto per portare la sua attenzione su di me, imput che venivano recepiti, conditi da sguardi e sorrisi intriganti. Un bel giorno una mia amica mi racconto che il titolare del locale, gli chiese di me, ovviamente lei rispose che ero impegnata, cosa che venne sottolineata anche dalla sottoscritta proprio al fine di evitare noie e pettegolezzi. La cosa si cominciava a fare interessante. Cominciai a frequentare il locale con un'altra amica, con la scusa di prendere lezioni di ballo latino americano, in maniera più frequente durante la settimana, cominciando a prendere confidenza con il proprietario. Dai discorsi generici e vaghi cominciò a fare discorsi ben indirizzati e mirati, che con il mio consenso portavano a girare le carte in tavola. Gli incontri cominciarono ad essere mirati, sola e sistemata sempre al top, sicura che il momento sarebbe giunto di li a poco. Non venne tradito la sera quando mi invitò a restare fino a chiusura, le ragazze che servivano al banco andavano via e rimanemmo noi due soli. Chiusa la serranda cominciammo a scambiarci effusioni, toccate e carezze varie che sfociarono in una sua opera linguale sulla mia vagina, una lingua che esplorava e bagnava ogni mio punto, giocherellando con il clitoride, fino a contraccambiare il piacere, regalandogli un pompino vorace, leccandogli con la lingua quella sua cappella carnosa, di risposta mi afferrò e posizionò sul tavolo, spostando con le dita il perizomino ed impalandomi subito con foga inaudita, mi scopava senza ritegno trasformandomi nel suo oggetto, mi fece mettere in piedi, con la gamba che indossava ancora le scarpe sulla sedia, prendendomi da dietro, il suo pene era più grosso e nodoso del normale, riuscivo a sentirlo bene, cercavo di arcare la schiena e muovermi al fine di sentirlo tutto, lui mi guidava nel cambiare posizione, nel prenderlo in bocca nel regalargli una spagnola tra una chiavata e l’altra, poi io che iniziavo a muovermi d’impeto sul suo pene, per poi rigodere sotto la foga della sua penetrazione. Mi posizionava con la schiena addossata al muro, tenendomi per le gambe divaricate, colpi seguiti da colpi e gemiti. Raggiunsi l’orgasmo poco dopo, emettendo gridi di piacere, mentre lui continuava la sua opera certosina, cominciando a scoparmi il culo, il mio piacere era alle stelle, lui venne poco dopo quando lui seduto sulla sedia con me a cavallo continuavo il rapporto anale sopra di lui, facendolo esplodere dentro. Seguirono altre serate sia nel locale che a casa sua, tutte all’insegna delle posizioni dei giochi, del sesso, che ogni volta mi regalava orgasmi e soddisfazioni. Ad oggi svolgo una vita diciamo regolare,ma qualche volta mi riaffiorano pensieri di trasgressione.

Vota la storia:




31/01/2013 06:08

luca da asti

sei propio una vacca come piace a me mmm

27/09/2011 12:33

rossip199

Attento Antonio.......potresti trovarti a90 con la ...............signora che ti sfonda..........

16/07/2011 09:32

jk25

si scrive input non imput

14/07/2011 16:53

antonio

Se vuoi contattami al seguente mail , ti risveglio tutta la troiaggine che hai nel corpo, sono amante delle ultraquarantenni

14/07/2011 16:52

antonio

Se vuoi contattami al seguente mail , ti risveglio tutta la troiaggine che hai nel corpo, sono amante delle ultraquarantenni

02/07/2011 10:13

tito™

molto eccitante il tuo racconto...sopratutto nelle sensazioni provate...i termini che usi denotano la tua cultura, se hai voglia di scambiare qualche ricordo, approfitta anche della mia e.mail...buon fine settimana

01/07/2011 20:00

GIGOLO'

bella troia signora ;) che voglia avrei di TE...TUTTO E DI PIU'

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!