• Pubblicata il:
  • Autore: Massimiliano
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Vecchi ricordi

Ho sempre odiato e combattuto la violenza in tutte le sue forme, specialmente quella sessuale su una donna ma la storia che sto per raccontarvi ha tirato fuori il peggio di me...a voi il giudizio!!!
Era molto che la figlia diciannovenne del mio miglior amico mi girava intorno provocandomi in tutti i modi, abiti succinti, situazioni particolari, strusciamenti telefonate ansimanti, ma quella volta raggiunse davvero il massimo. Ospiti io e mia moglie alla villa del padre al mare passavamo dei giorni in piena rilassatezza; una sera non sentendomi molto bene per il troppo sole preso decisi di non effettuare la solita uscita al paese e rimasi in casa, Claudia mi si presento seminuda in camera con la scusa di farsi spalmare una crema doposole! Quello che fu capace di fare per provocarmi fu indescrivibile fino al raggiungere il top quando iniziò a masturbarsi penetrandosi conn il tubetto della crema! Resistetti fino all'ultimo cercando di farla smettere, era la figlia del mio miglior amico, l'avevo vista nascere....ma la carne è debole così mi spogliai in fretta scoprendo i miei 22 cm in pieno tiro. Atale visione la stronzetta scoppiò in una risata e scomparve dalla mia vista!!! Preso dalla rabbia la rincorsi nella sua camera dove si era rintanata e decisi di farle pagare con gli interessi tutto quello che mi aveva fatto passare negli ultimi due anni. Accortasi del mio stato mi scongiurò più volte di lasciarla stare, che aveva scherzato, ma la misura era colma, la afferai per i capelli e la costrinsi ad un pompino infilandoglielo fino in gola. Succhiava e piangeva come una bambina...non contento la girai alla pecorina e puntai deciso verso il suo buchetto!! Fu allora che inizio ad implorarmi era vergine di culo e un cazzo enorme come il mio l'avrebbe spaccata. Non ebbi pietà, tenendola sempre per i capelli e bloccandola con le ginocchia la penetrai con violenza. A metà della penetrazione un rigolo di sangue uscì dall'ano, lo sfintere era spaccato e le sue grida ormai erano solo rantoli di dolore. Non contento la pompai per circa 20 minuti quando preoccupato solo della sangue che non si arrestava le sborrai copiosamente in faccia impazzendo di goduria e costringendola a ripulire tutto con la lingua.
Passate un paio d'ore tornarono tutti e la madre non vedendola in giardino salì nella sua camera e trovando parecchie tracce di sangue si preoccupò ma Claudia le disse che un eccessivo flusso mestruale le aveva creato dei problemi!!!
La mattina di buonora la accompagnai al pronto soccorso del paese e la dottoressa che le metteva sette punto all'ano quando usci mi guardo con aria incuriosità ma non ebbe il coraggio di chiedere se ero stao io l'artefice. Da allora Claudia sta alla larga da me e oggi che è madre di due bellissimi bambini quando mi incontra mi guarda con aria di paura o di voglia chissa!!!

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11/01/2005 11:04

sandro

... sei davvero una bestia ... c'e' poco da andarne fieri

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