• Pubblicata il:
  • Autore: Gianni
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Villa con sorpresa 2

dopo alcune coppe di spumante una serie di approcci di qualche bell'uomo, rifiutato secondo i consigli della signora del camerino, decisi di accettare un invito a ballare, infatti una zona ad angolo del salone era adibita al ballo, la musica che suonava era a volume medio ed il genere era soft. iniziai a ballare muovendomi un po' e dopo un minuto mi ritrovai al centro di un ipotetico cerchio con intorno a me credo 5 cavalieri che, danzando iniziarono a palparmi qua e la. come una vera troia, feci qualche sorriso e tornai a sedermi sul mio divano.
questo mio gesto fu inteso come un invito a seguirmi e i cinque lo fecero.
due si sedettero ai miei fianchi, uno su una poltrona di fronte e gli altri due rimasero in piedi dietro lo schienale.
capii che era arrivato il momento di smettere di scherzare e cominciare a combinare qualche cosa. iniziai accavallando una gamba per fare aprire lo spacco, che si aprì. il tessuto morbido scivolò su un lato scoprendomi la gamba fino all'inguine, solo mettendo una mano la fermai prima che scoprisse tutto. aspettavo che i due vicino a me facessero la prima mossa, ma inaspettatamente arrivò alle mie spalle. une dei due ragazzi, mi fece una carezza su viso che non si fermò ma, spinse il mio volto da un lato e lì trovai il suo cazzone, già ben duro. aprii la bocca e iniziai a succhiare. a questo punti anche gli altri iniziarono ad allungare le mani e in men che non si dica mi ritrovai completamente nudo, la cosa mi dispiacque un po' perché mi piacevo vestita da troia, ora ero solo un uomo nudo.
i due dietro di me mi porgevano i loro due bellissimi cazzi in bocca, con la testa leggermente reclinata all'indietro e le gambe sollevate iniziai ad assaporarmi l'evolversi della situazione. dopo una decina di minuti di questi giochini mi portarono al centro del salone, su un tappeto di pelliccia e mi fecero mettere in ginocchio, appoggiato sulle ginocchia e sulle mani sentii il primo che iniziò a sfondarmi il culo mentre stavo facendo un mega pompino ad un altro, mi sentivo allo spiedo.
continuarono per un po' alternandosi a sfondarmi prima il culo e poi la gola fino a quando non successe qualcosa di inaspettato, entrò marco il quale mi disse che era venuto per esaudire il mio sogno, insieme a lui entrarono tutte le altre persone, li capii che ero l'unico passivo e che me li sarei scopati tutti....erano almeno 20...il mio sogno stava per avverarsi.
camminai carponi raggiungendo il nuovo gruppo, tutti con il cazzo fuori e in tiro, iniziai a succhiare e succhiare e succhiare e succhiare ancora, quando mi ritrovai di fronte al cazzo di marco capii perché aveva potuto organizzare una simile festa, era enormissimo, grande quasi come una bottiglia di vino e aveva una cappella innaturale, non mi entrava neppure in bocca, ma io lo leccai in tutta la sua enormità.
con gentilezza mi chiese di salire sopra un cazzo e ficcarmelo in culo, eseguii, poi mi disse di piegarmi in avanti, scoprii il buco del culo anche agli altri che iniziarono a fare la parte del secondo cazzo in culo, ne presi almeno sei coppie diverse. ma poi arrivò lui...marco e il suo cannone, appoggio la sua cappella elfantina al mio culetto, ci sputò ripetutamente sopra e iniziò a spingere fino a che io urlai, lui pensò di dolore, io urlai di piacere e mi buttai contro il suo ventre infilzandomi. sentivo quella montagna di nervi enormi stantuffarmi il culo, non capivo più nulla urlavo e succhiavo cazzi e così andò avanti per un po', fino a quando, tutti erano eccitatissimi, qualcuno non resisteva più.
ero seduto sulla pancia di marco con tutto il suo cazzo piantato nel culo, il buco era completamente rilasciato, avrei potuto prenderne 100 contemporaneamente. in questa posizione ero circondato da queste due dozzone di cazzi pronti a venire, il primo mi venne direttamente in gola, lo stavo succhiando e con le mani artigliate alle chiappe lo spinsi verso la mia faccia, contemporaneamente lui venne inarcando il bacino in avanti, l'unione di questi due movimenti mi fece andare la cappella oltre le tonsille e sentii il sapore dei suoi liquidi invadermi la gola, senza che nessuno mi sfiorasse il mio cazzo venni sulla pancia di marco.
continuò così per circa tre ore. mi vennero tutti addosso, ero fradicio, avevo il viso completamente coperto del loro sperma e sentivo i loro cazzoni darmi botte da tutte le parti, venivo schiaffeggiato da quei magnifici ed enormi arnesi.
a questo punto marco si inventò un'altra novità e disse, facciamogli una bella doccia alla nostra troia, sembrava una bella idea ma non avevo capito bene. mi accompagnarono fuori su un grande terrazzo e la doccia arrivo, ma non usciva da nessun rubinetto ma dai loro piselloni che dopo aver scaricato litri di sperma provenienti dai loro turgidi coglioni ora svuotavano le loro vesciche. su di me pioveva in quantità un liquido quasi bianco che profumava di uomo e di sperma, mi risciacquarono completamente.
era l'ultimo atto, rientrammo e tutti mi ringraziarono, io ringraziai loro e soprattutto marco che aveva mantenuto la sua promessa.
li salutai e li baciai ancora una volta uno ad uno, erano 19.
salutandomi marco mi disse che questa festa si ripete una volta al mese e che io sarò sempre invitato, mancano 10 giorni alla prossima, ci andrò.

spero che questa storia vi sia piaciuta, anche se sembra di fantasia vi assicuro che è verissima.


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08/07/2011 23:36

sessoepiacere

mi intriga una festa come quella..passerei dalla porta per donne a quella per uomini tutta la notte..invitatemi una sera.

08/07/2011 04:47

trasgressiv

voglio venire anch'io

06/07/2011 14:47

Belruscone

a' frocio!!!

04/07/2011 22:00

beetle

e dove sarebbe questo magnifico posto?

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